Il 97° Reggimento di Fanteria Imperial-Regio oggi

ovvero

l'Associazione Culturale "Generale Pietro Giraldi"


Ci presentiamo a Voi come nuova realtà culturale triestina. Noi siamo l’associazione culturale "Generale Pietro Giraldi". Prima di spiegarVi brevemente il motivo della scelta di questo nome per la nostra associazione, vogliamo farci conoscere meglio. Noi siamo un gruppo di ragazzi che è cresciuto in seno alla Compagnia Trieste Fedelissima condividendo gli stessi nobili ideali mitteleuropei triestini. Avendo scoperto tra noi la comune passione per la storia del glorioso Infanterieregiment Nr. 97 abbiamo deciso di muovere i primi passi da soli, perché abbiamo sentito la necessità di costituire una associazione culturale che rivalutasse la storia dei nostri concittadini caduti per la Patria e l’Imperatore, che tanto furono derisi e umiliati dalla propaganda nazionalista italiana di fine guerra che purtroppo ancora oggi è presente nella cultura imposta alla nostra città.
Una caratteristica della nostra associazione è senz'altro quella che durante le manifestazioni indossiamo le divise di Fanteria come le si potevano vedere indosso ai fanti austriaci durante la Grande Guerra. Si tratta ovviamente di divise/uniformi replica confezionate da sarte esperte che quindi le hanno riprodotte con una fedeltà estrema e le mostreggiature sono ovviamente quelle del 97° Reggimento di Fanteria!
Inoltre alle varie manifestazioni alle quali prendiamo parte portiamo come bandiera di associazione la Bandiera Reggimentale del 97°; si tratta di una riproduzione accurata fatta da noi dopo aver eseguito uno studio approfondito su materiale fotografico e scritto.

Dopo il perché della costituzione della nostra associazione vogliamo ora dare il perché della scelta del nome Generale Pietro Giraldi.
Pietro Giraldi fu il primo difensore dell’onore e del valore dimostrato dal 97esimo reggimento e fu anche il suo ultimo Comandante. Nasce a Pirano e quale austriaco di lingua italiana si arruola nell’esercito austro-ungarico perché non sentiva alcuna incompatibilità fra l’essere austriaco e la sua madrelingua italiana, e come soleva dire spesso:--Noi siamo italiani sudditi austriaci, perché non dobbiamo essere buoni sudditi?--.
In fondo Giraldi teneva molto alla sua italianità e per lui non si trattava di intedeschirsi, anche se tutta la vita aveva parlato il tedesco; era l’Impero piuttosto ch’era un poco anche italiano, e lo sarebbe stato di più se gli altri italiani d’Austria si fossero finalmente decisi a essere buoni sudditi. Che l’Impero era anche italiano, egli si era definitivamente persuaso il giorno che, a un pranzo di Corte, l’Imperatore gli aveva rivolto la parola in toscano, in presenza di tutto un gruppo di commensali.
Vedendo questo nobile e ormai antico pensiero come attuale e sempre vivo nei nostri sentimenti, ci sentiamo in dovere di fare tutto il possibile per portarlo avanti e magari trasmetterlo anche ad altre persone che in qualche modo si sentono legati o sono sensibili a questo pezzo di storia comune a tutti noi.

Il giorno 14 dicembre 2000, in occasione della festa dell'Avvento, abbiamo tenuto il nostro primo discorso di presentazione difronte ai nostri amici e camerati della "Kameradschaft FM Radezky", con estremo piacere abbiamo potuto constatare che ci hanno accolto con un enorme entusiasmo e affetto.

Nelle foto alcuni momenti della manifestazione e la presentazione della nostra bandiera:


Un'altra cosa della quale noi come membri della nostra associazione ci occupiamo é la rievocazione storica. Questo nuovo modo di ricordare e onorare le gesta dei nostri eroi del passato ha preso piede nel nostro paese solo da un paio di anni, e sará destinato a diventare sempre piú diffuso. Esistono ora in Italia diversi gruppi o associazioni che si occupano di rievocazioni storiche dell'epoca medioevale, dell'era Napoleonica e quant'altro, ma gruppi o associazioni che si impegnano nella rievocazioni di battaglie o gesta eroiche della Prima Guerra Mondiale ce ne sono davvero pochi. Esistono all'attivo il Gruppo delle Sentinelle del Lagazuoi di Conegliano (TV), il gruppo storico del Reggimento Sassari, l'A.S.A di Rimini che si impegna a ricordare le gesta dei famosi Arditi italiani e poi ci sono una serie di gruppi che sono in via di preparazione o che si stanno formando adesso come quello storico commemorativo dell'8° Alpini di Cividale. In questo crogiuolo di nuove realtá commemorative ha preso piede anche la nostra associazione come associazione storico culturale "Gen. Pietro Giraldi" che naturalmente rievoca i fanti del K.u.k Infanterieregiment Nr.97! Noi come membri stiamo mettendo anima e corpo e tanta tanta passione per la storia e l'uniformologia dell'esercito Austro Ungarico per far si che la nostra associazione acquisti prestigio e riconoscimento nel campo del re-enacting. Grazie a questa attivitá nella quale la nostra associazione é impegnata siamo venuti a contatto con molti altri gruppi, nazionali ed internazionali, simili al nostro con i quali é interessantissimo scambiarsi opinioni e pareri perché comunque siamo tutti accomunati dagli stessi ideali di ricordare attraverso queste manifestazioni i nostri caduti le loro gesta e il loro coraggio tenendoci uniti nel rispetto dell'amicizia dei popoli.

Nelle foto alcuni momenti dell'ultima manifestazione alla quale abbiamo preso parte. Si é svolta sulle cime del Monte Lagazuoi a quota ca.3000mt usando come scenario le postazioni originali austriache ed italiane: