Le Uniformi dell'Esercito Austro Ungarico

dal 1909 al 1918

 

 

La tradizione militare dell'Esercito Austro Ungarico era sicuramente una delle più antiche fra tutte quelle esistenti all'epoca. I vari corpi erano caratterizzati uniformologicamente da una combinazione assai complicata di mostreggiature e profilature colorate, bottoni metallici numerati e forme di copricapi che potevano essere uguali per il Corpo e magari differenziarsi solamente per dei minimi particolari decorativi a seconda della specialitá alla quale il militare era destinato.

La diffusione delle cartucce con bossolo metallico, avvenuta nella seconda metà dell'800, dette inizio ad uno sviluppo sempre più rapido delle armi da fuoco leggere, che portò ben presto alla realizzazione di fucili a ripetizione e di mitragliatrici automatiche. Dopo la sostituzione della polvere nera con altri propellenti ed esplosivi che producevano esalazioni assai più ridotte, i campi di battaglia non furono più annebbiati dalle dense cortine di fumo prodotte dagli spari; perciò i soldati procedevano a sbalzi passando da un riparo all'altro, quando non erano in movimento, sparavano restando distesi a terra.

Con questa nuova concezione di battaglia fu quindi necessario abbandonare le uniformi tradizionali dai colori vivaci e dai bottoni luccicanti e dotare le truppe di un abbigliamento dai toni mimetici che fosse meno appariscente. Nel 1908 il Ministero della Guerra austro-ungarico decise di adottare per tutta la fanteria e l'artiglieria dell'esercito comune un' uniforme da combattimento più moderna dello stesso panno grigio-azzurro che già vestiva i Kaiserjäger, i Feldjäger e la Landwehr. Questa uniforme aveva il nome di Hechtgraue Felduniform. Ormai i copricapi e le divise tradizionali erano rimaste solo per le parate e servizi di guarnigione.

La nuova uniforme fu approvata nel 1909, fu migliorata anche nella foggia affinché risultasse piú pratica e comoda per chi la doveva indossare senza creare impaccio al soldato durante i movimenti.

Questa uniforme restò in uso nell'esercito ancora fino a guerra inoltrata quando nel settembre del 1915 venne ufficialmente adottato come colore dell'uniforme il panno Feldgrau. Questo nuovo colore molto simile al grigioverde delle divise tedesche o italiane si rivelò molto più efficace del vecchio Hechtgrau in quanto quest'ultimo era ottimo per mimetizzarsi in ambienti rocciosi ma creava qualche difficoltà alle truppe che erano dislocate sui restanti fronti. Le vecchie uniformi Hechtgrau vennero comunque ancora distribuite fra la truppa fino ad esaurimento.

La nostra associazione e gruppo di rievocazione storica ha deciso quindi, in quanto finalizzati a rievocare il periodo della prima Guerra Mondiale, di adottare come uniforme di gruppo la divisa Feldgrau, in quanto questo era in ogni caso quella distribuita in maggior quantità fra le truppe del Imperial Regio esercito Austro Ungarico. Qui di seguito abbiamo fotografato un pò di materiale che da un idea di che aspetto avevano queste splendide uniformi.

 

copricapi:

Il berretto da campo (Kappe) in panno Hechtgrau. Esso era costituito da una calotta alta circa 15 centimetri nella parte anteriore e circa 12 in quella posteriore. All'esterno era avvolta da delle falde ripiegate allacciate anteriormente da due bottoncini metallici dorati o argentati a seconda del reggimento. Tali falde potevano essere sbottonate e tirate verso il basso con la funzione di paraorecchie. Quando erano in questa posizione le due estremitá erano abbottonate tramite due bottoni di zinco. All'estremitá superiore della calotta, nella parte anteriore, era praticato un foro che serviva per l'aerazione interna. Questo foro era coperto dalla coccarda nazionale che portava le iniziali dell'Imperatore (in questo caso FJI- Franz Josef Imperator). La visiera era in cuoio nero o cartone pressato rigido tinto di nero. L'interno era foderato di tela di cotone chiaro ed era rifinito all'orlo inferiore con una striscia di marocchino marrone.
Il berretto da campo in panno Feldgrau. Di fattura del tutto analoga al berretto in panno Hechtgrau con l'unica differenza che aveva delle dimensioni della calotta leggermente inferiori al modello precedente. Si possono inoltre trovare dei modelli di questo tipo di cappello che non presenta le falde ripiegabili, ma ha semplicemente delle falde fisse cucite intorno alla calotta. Un'altra caratteristica del berretto in panno Feldgrau é che aveva tutti gli attributi metallici verniciati in Feldgrau. La visiera era in cuoio nero non rifinito e all'interno era foderato di tela di cotone biancastro rifinito all'orlo inferiore con una striscia di marocchino nero.
Il berretto in feltro di panno Feldgrau. Era un berretto da campo di fattura molto semplice prodotto negli anni della guerra. Aveva le falde ripiegabili e la visiera, anch'essa in feltro, era irrigidita all'interno da un'anima di cartone. All'interno questi berretti non erano foderati, presentavano solo la rifinitura con una striscia di marocchino nero o marrone. Tutti gli attributi metallici di questi berretti erano sempre scuriti o verniciati di Feldgrau.
Vari tipi di coccarde usate sul berretto da campo. La prima era quella destinata a tutti i reparti dell'esercito comune e della Landwehr, la seconda realizzata in tombacco verniciato in Feldgrau presenta la sigla imperiale con la lettera "I" di imperator anteposta al monogramma imperiale, questo tipo di coccarde erano destinate alle truppe della Honvéd ungherese. L'ultima coccarda a destra invece era l'ultimo tipo prodotto con il monogramma imperiale dell'Imperatore Karl. Essa era la stessa sia per l'esercito comune che per la Landwehr e per la Honvéd ungherese.

 

giacche:

Giacca in panno Hechtgrau, come appariva nella sua nuova foggia . Era caratterizzata dalla fattura del colletto che risultava dritto in piedi con applicate all'esterno le mostreggiaure tipiche del Reggimento di appartenenza. Diversamente dalle giacche precedenti essa presentava due tasche appliccate a toppa sul petto coperte da delle patte a tre punte uguali a quelle dei fianchi. Le tasche pettorali erano inoltre rese piú comode e capienti grazie ad una apertura a soffietto praticata sul bordo interno delle tasche rivolto verso l'abbottonatura. L'abbottonatura centrale era coperta ed era costituita da sei bottoni prodotti in lamierino di zinco analoghi a quelli che si trovavano all'orlo delle maniche e ai lembi delle falde ripiegabili del berretto da campo.
Giacca in panno Feldgrau prodotta dopo le disposizioni del settembre 1915. Si nota che la giacca in se non presentava grosse differenze rispetto alla sua precedente. L'unica grossa sostanziale differenza era la presenza del colletto di nuova foggia. Esso era risvoltato all'esterno e chiuso mediante dei gancetti metallici e continuava a presentare le peculiari mostreggiature reggimentali ricavate da un rettangolo di panno colorato del colore del Reggimento di appartenenza. Tutti gli altri dettagli di fatturazione della giacca sono del tutto analoghi a quella in panno Hechtgrau.
Giacca in panno Feldgrau dell'ultimo tipo prodotto detta comunemente Karlsbluse. Essa era stata introdotta alla fine del 1916 ma non venne mai distribuita in grandi quantitativi alla truppa. Essa era caratterizzata dalle tasche pettorali e dei fianchi applicate a toppa con cannello centrale, chiuse superiormente dalle solite patte a tre punte. La caratteristica innovativa che senz'altro distingueva più di ogni altra cosa questo tipo di giacca dai suoi modelli precedenti era il fatto che tutte le abbottonature, sia di chiusura della giacca che di chiusura delle tasche, erano scoperte. I bottoni erano fatti di celluloide marrone del diametro di circa 22 millimetri. Per il resto essa conservava il colletto rovesciato della giacca modello 1915 e l'applicazione delle mostreggiature reggimentali sulla parte esterna di esso. Sovente queste giacca venivano prodotte con panno di preda bellica.

 

equipaggiamenti e buffetterie:

Cinturone a placca modello 1888 di cuoio color naturale lungo 1 metro e largo 49 millimetri. La fibbia rettangolare a placca era in ottone ed era prodotta in diversi modelli durante la guerra utilizzando una lega di metallo chiamata Kriegsmetall. Anche la cinghia di cuoio era soggetta a varianti durante il periodo bellico, esistevano produzioni economiche fatte in pelle di maiale conciata e altre produzioni ancora in cui la pelle veniva sostituita da una cinghia di cordura di canapa. Per quel che riguarda le fibbie esistevano dei modelli fuori ordinanza alte 52 millimetri che erano prodotte in due parti, la placca rettangolare d'ottone e l'aquila bicipite amovibile mediante un sistema interno di aggancio. Ciò era fatto per render più facile la lucidatura della fibbia stessa.
Cinturone modello 1915 simile, anzi direttamente derivato, da quello di cavalleria modello 1899. Esso venne introdotto nel secondo anno di guerra per sostituire il cinturone a placca la cui produzione era stata sospesa. Era largo 48 millimetri e lungo 116 centimetri. Questo tipo di cinturone viene chiamato anche cintura modello Ersatz. Nel 1917 fu emanata un ordinanza che stabiliva che tutti i cinturoni a placca venissero modificati e trasformati in cinturoni con fibbia ad un ardiglione.
Cinturone a placca modello 1888 con le giberne modello 1888 per il fucile Steyr Mannlicher M.95. Esse erano confezionate in cuoio di alta qualità e ciascun scomparto conteneva due pacchetti da cinque cartucce imballati insieme in un pacchetto di cartone chiuso da un coperchio sfilabile che doveva essere tolto al momento di introdurlo nella taschetta.

Dal numero 1 al numero 4 varie giberne singole di produzione bellica. La prima da sinistra era confezionata in cartone pressato, la seconda era di quelle singole destinate alla cavalleria . La terza giberna e la quarta invece sono due esemplari di quelle giberne che a guerra inoltrata vennero prodotte in lamierino di ferro stampato e verniciato. Su tutti questi modelli sostitutivi o di ripiego chiamati Ersatzpatronentaschen(cartuccere sostitutive) le linguette di chiusura erano di cuoio di bassa qualità per risparmiare sulle scorte di cuoio indispensabile per la produzione di calzature.

Fonte delle immagini: "Le Armi e gli Equipaggiamenti dell'Esercito Austro-Ungarico dal 1914 al 1918" vol. primo di Siro Offelli edito da Gino Rossatto Editore, marzo 2001.

i gradi:

1) Infanterist/Fante

2)Gefreiter/Örvezetö/Caporale

3)Korporal/Tizedes/Caporalmaggiore

4)Zugsführer/Szakaszvezetö/Sergente

5)Feldwebel/Örmester/Sergente maggiore

6)Stabsfeldwebel/Törzsörmester/Maresciallo

7)Offiziersstellvertreter/Tiszthelyettes/Aiutante di battaglia

1)Fähnrich/Zászlós/Alfiere

2)Leutnant/Hadnagy/Sottotenente

3)Oberleutnant/Föhadnagy/Tenente

4)Hauptmann/Százados/Capitano

5)Major/Örnagy/Maggiore

6)Oberstleutnant/Alezredes/Tenente Colonnello

7)Oberst/Ezredes/Colonnello

1)Generalmajor/Vezérörnagy/ Maggior Generale

2)Feldmarschallleutnant/Altábornagy/Tenente Generale

3)General der Infanterie/Gyalogsági Tábornok/Generale di Fanteria

4)Generaloberst/Vezérezredes/Colonnello Generale

5)Feldmarschall


Di seguito vogliamo inoltre proporre la differenza di denominazione dei gradi nei vari Corpi dell'esercito austro-ungarico. Tale differenza era perlopiù nei ranghi della truppa e dei sottufficiali.

FANTERIA ARTIGLIERIA CAVALLERIA KAISERJÄGER CORPO SANITARIO
TRUPPA Infanterist (INF) Kanonier (KAN) Husar, Dragoner,Ulan  Jäger Sanitätsoldat
CAPORALI Gefreiter (GFR) Vormeister Patrouillenführer Patrouillenführer
Korporal (KRP) Geschützvormeister Unterjäger
SERGENTI Zugsführer(ZGF)
Feldwebel (FWB) Feuerwerker Wachtmeister Oberjäger
SOTTUFF. SUP. Stabsfeldwebel Oberfeuerwerker Stabswachtmeister Stabsoberjäger
AIUTANTI Offizierstellvertreter
ASPIRANTI UFF.LI Kadett
Fähnrich (FHNR)
UFFICIALI INF. Leutnant (LT) Assistenzarzt
Oberleutnant (OBLT) Oberarzt
Hauptmann(HPTM) Rittmeister (RTTM) Regimentsarzt
UFFICIALI SUP. Major (MJR)
Oberstleutnant (OBSTLT)
Oberst (OBST)
UFFICIALI GEN. Genaralmajor (GM)
Feldmarschalleutnant(FML)
Gen. Der Inf. (GdI) Feldzeugmeister(FZM)   Gen. Der Kav. (GdK)
Generaloberst (GO)
Feldmarschall (FM)